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lunedì 17 luglio 2017

Dott. Trinca: i vaccini sono bombe che uccidono i bambini e i Senatori sono complici




I principi sauditi sostengono Al Qaida

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Secondo quanto riporta il sito Al-Araby, l’emirato del Qatar ha appena declassificato documenti finora segreti in cui si riconosce ufficialmente un ruolo attivo della monarchia saudita e degli Emirati Arabi Uniti nel finanziamento e supporto del terrorismo islamico in Yemen. Il documento di nove pagine, che comprova questo coinvolgimento delle monarchie del Golfo nel terrorismo, è stato consegnato all’ambasciatore del Qatar negli Stati Uniti nell’ottobre del 2016 durante un incontro con il sottosegretario all’intelligence e al terrorismo del Dipartimento del Tesoro americano.
Nel documento si parla in particolare dei due principi ereditari dell’Arabia e degli Emirati, Mohamad bin Salman e Mohamad bin Zayed Al Nayhan, i quali sarebbero stati coinvolti in modo abbastanza evidente nel finanziamento e nel supporto politico di gruppi legati ad Al-Qaeda durante il conflitto yemenita, e più specificatamente a favore della branca di Al-Qaeda nella Penisola Arabica (AQAP), i cui gruppi affiliati vengono spesso racchiusi nella sigla di Ansar al-Sharia in Yemen. “Il principe Salman bin Mohamad” si legge nel documento “è stato in costante comunicazione con le figure presenti nel report, ed è riuscito nell’intento di riunire insieme con alcuni fedelissimi di Al Qaeda nella Penisola Arabica una forza ostile al movimento Houti.” In particolare, il rapporto afferma che Bin Salman avrebbe mantenuto i contatti con due persone: Ali Abkar Abdollah al-Hasan e Faisal Sadiq al-Ahdal; due uomini che dal 2016 sono presenti nella lista nera degli Stati Uniti che elenca le persone e gli enti considerati quali sostenitori del terrorismo internazionale.
“Ali Abkar era un combattente di Al-Qaeda nella Penisola Arabica già nel 2012, e ha viaggiato con un gruppo di altri leader in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti per incontrare i principi sauditi e il principe ereditario di Abu Dhabi, Mohammed bin Zayed” continua il documento. Il funzionario dell’intelligence statunitense avrebbe poi rivelato all’ambasciatore del Qatar che Abkar ricevette 1,6 milioni di dollari nel 2015, attraverso il capo dell’intelligence saudita Khalid bin Ali al-Humaidan, per fornire di equipaggiamenti militari la branca yemenita di Al Qaeda e gli altri gruppi terroristici attivi in ​​Yemen e impegnati nella guerra contro i ribelli Houti.
Le rivelazioni non sono una completa novità nel panorama mediatico mediorientale. Già nell’aprile di quest’anno, il giornale egiziano al-Badil aveva pubblicato il documento comprovante il coinvolgimento dei due principi ereditari, ma senza suscitare particolare clamore. Oggi però, con l’esplosione della crisi tra Riad e Qatar, e soprattutto con l’accusa a Doha di essere l’unico sponsor del terrorismo internazionale, rivelazioni come queste sui due futuri leader di Arabia Saudita ed Emirati gettano ombre non irrilevanti nel dibattito internazionale riguardo al terrorismo di matrice islamica e il collegamento fra monarchie del Golfo e i più grandi gruppi terroristici della regione, in particolare Al-Qaeda e Daesh. 

Ciò che desta preoccupazione, in questo caso, è il collegamento fortissimo che si sarebbe instaurato fra il principe ereditario saudita e Al-Qaeda. E questo per due ragioni: da una parte, l’evidente difficoltà di giustificare di fronte all’opinione pubblica di avere una monarchia legata a doppio filo col terrorismo islamico; dall’altra parte, è interessante notare come questo impegno del principe saudita con Al-Qaeda in Yemen sia parallelo all’impegno dello stesso proprio nella progettazione della guerra dell’Arabia Saudita contro i ribelli Houti, di cui il principe ereditario è stato il maggiore sponsor all’interno di Casa Saud. A questo, si aggiunge poi come corollario l’imbarazzo di fronte al mondo di accusare il Qatar di finanziare il terrorismo e poi risultare esserne uno dei maggiori sponsor. Il tutto poi in un’area, come quella yemenita, dove Al-Qaeda, negli ultimi anni, si è rafforzata tantissimo ed ha installato alcune fra le più importanti basi operative in Medio Oriente.
fonte http://www.occhidellaguerra.it/rivelazioni-dal-qatar-arabia-ed-emirati-finanziano-al-qaeda-in-yemen/

"La bustina di Mercurio" di Stefano Davidson


Grillo che lascia è il naturale epilogo della scalata,, annunciato, così come l'essenza del MoVimento stesso che, una volta eventualmente svuotato il Parlamento dai soliti ignobili e dagli abusivi, sarà per sua stessa natura costretto a scindersi nelle molteplici correnti che lo abitano. Nella speranza che ognuna di esse riesca a mantenersi pura (per quanto possa essere pura un'idea politica nata con il placet degli USA).
Quello che esisterà, in un eventuale dopo, sarà quindi il risultato di una rivoluzione all'Italiana, fatta in ritardo e telecomandata ma, piaccia o no, l'unica che saremmo allora riusciti a fare in più di un secolo e mezzo di Storia.
Stefano Davidson


Vanno tutti processati per alto tradimento.


DALLA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA ALLA SORVEGLIANZA DI MASSA



Nelle ultime settimane tutti ci siamo chiesti: cosa c’è dietro un tale accanimento e attacco propagandistico, che non dà più via di scampo a milioni di persone e impone, proclamando di salvaguardare la comunità, la  ‘necessità’ dell’obbligo di  vaccinazione di massa in nome dell’effetto gregge? Con una ferocia mai vista in questi ultimi decenni dalle nostre parti, la ministra porta avanti il suo decreto, calpestando i diritti garantiti dalla costituzione, sottoponendo una intera generazione ad una sperimentazione di massa (da 0 a 16 anni).
Una simile combinazione di attacchi intenzionali al sistema immunitario delle persone non ha precedenti. La ministra, e chi con lei contava evidentemente su un certo tipo di effetto gregge già raggiunto, si trova invece ora a dover screditare una resistenza crescente a questa criminale costrizione che chiede di sacrificare i propri figli ad interessi ben diversi da quelli espressi (vedi Montanari su Burioni ) .
Il retroscena di tutto questo è un accordo stipulato negli Stati Uniti nel 2014. L’Italia ha ricevuto un incarico del tutto speciale e ‘onorevole’ secondo qualcuno. Il donatore di tanto onore era un Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche il Presidente USA Barack Obama. La ministra Lorenzin (non eletta) e chi con lei, ha assicurato che l’Italia è pronta ad eseguire.
Italia capofila per le strategie vaccinali a livello mondiale, si è letto in ritardo  sul sito dell’Aifa. La popolazione italiana offerta in dono come cavia.  Washington, 29 settembre 2014 – L’Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global Health Security Agenda (GHSA) che si è svolto venerdì scorso alla Casa Bianca. (1) 
Con la scoperta di questo contratto cruciale, altri accordi stipulati in seguito acquistano nuovi sensi. 
Analizzando i dati, includendo anche gli atti governativi correlati, si intravede chiaramente una roadmap in via di rapida realizzazione. 
Si tratta di una serie di operazioni annunciate, pubblicizzate e sponsorizzate. Sappiamo a livello europeo di Horizon 2020 e 2030 che finanzia progetti per la Ricerca e l’Innovazione in Europa investendo miliardi in direzioni ben precise: il mondo progettato è hightech, digitale, smart, dove l’intelligenza artificiale diventa il ‘cuore’ di case, cose, persone, amministrazione pubblica e privata. Questo cuore traccia, seleziona, valuta e infine manipola e guida. 
In questo quadro, la vaccinazione di massa pare che abbia una funzione assai importante e complessa.
Un filo rosso ci porta dall’incarico ricevuto nel 2014 (capofila vaccinazione) ad una richiesta parlamentare nel 2015 che chiede l’Istituzione della rete nazionale e delle reti regionali dei registri dei tumori . Questa richiesta è stata approvata a testo unificata giusto in questi ultimi giorni, e con un nuovo titolo Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione”.link alla fonte ultimo status: 29/06/2017 (3)
In seguito alla divulgazione prolungata di menzogne da parte della ministra e come tali smascherate (una delle tante l’epidemia di morbillo) è stato presentato con urgenza un decreto legge che chiede l’obbligo di VACCINAZIONI DI MASSA per ben 12 malattie.
Momentaneamente si focalizza sui piccoli e giovani tra i 0 e 16 anni, ma l’estensione della misura su altre fasce della popolazione è indicata nei piani di vaccinazione del governo (link).
Pochi mesi prima potevamo leggere sul Sole 24 Ore (13 aprile 2016) come la GlaxoSmithKline ha investito per la sola Italia, un miliardo di euro per il prossimo quadriennio. 
Vediamo un orgoglioso premier Matteo Renzi (siamo sempre nel 2016) a presentare il Piano Nazionale Industria 4.0 all’Auditorium GSK di Verona (4)
Renzi (anche lui mai eletto) era appena tornato da un viaggio negli USA, dov’era stato co-protagonista: il 31 marzo 2016 ha firmato a Boston un accordo con la multinazionale IBM, passo determinante per la creazione di una nuova realtà a Milano di cui dovremmo essere fieri. Si tratta di un accordo da 150 milioni di dollari  per dare vita nell’ex-Area Expo di Milano alla sede dello Human Technopole  e la creazione del centro Watson Health europeo.
Il  centro è dedicato alla ricerca e allo sviluppo delle tecnologie cognitive per il mondo della salute, per le scienze della vita e, in prospettiva, anche per la Pubblica Amministrazione. Più precisamente: ilcentro Watson Health di Milano opererà per la ricerca genomica, oncologica, dell’invecchiamento e della nutrizione e punta a creare nel capoluogo lombardo un hub per tutta l’Europa.
Il Sud che brucia in questi giorni, con l’agricoltura locale compromessa, il turismo, la biodiversità, si deve sentir onorato di ospitare il Hub NATO/USA a Napoli (mentre le isole ospitano impianti militari cruciali). Milano diventa hub europeo per lo stoccaggio e il controllo dei nostri dati. Bologna invece avrà un hub tecnologico e scientifico dedicato alla sfida climatica dei prossimi decenni.
Il nostro Paese è in pieno sviluppo no? Tutti i fili si uniscono sotto cieli non sereni.
Il 17 febbraio 2017 il Corriere della Sera illumina la scelta progressista milanese: 
“Per il centro di Milano che si dovrà occupare di Watson Health, di gran lunga il principale investimento di Ibm sull’intelligenza artificiale…. Ma da Ibm fanno capire che una multinazionale non può attendere troppo a lungo i tempi del disaccordo pubblico. Ci vuole un’agenda politica forte. Sulla ipotetica cessione di dati sanitari dei cittadini italiani, sollevata in questi giorni, lo stesso Curioni afferma che «i dati arrivano già anonimi all’Ibm. Non potrebbe essere altrimenti: noi stessi non li vorremmo con i dati anagrafici proprio per evitare di essere accusati di qualcosa o che, mettiamo, un singolo possa fare dei danni svelandoli. In ogni caso per la normativa della privacy è il cittadino che deve accettare di fornire i propri dati sanitari“.(5)
Cosa fare?
Era dunque scattato il falso l’allarme epidemia seguito dal decreto strategico Lorenzin che obbliga ad iniettare ai figli 12 vaccini (ora 10 più 4 raccomandati). La legge Lorenzin ( in caso di approvazione il 18.7.2017) creerà le condizioni per fornire dati a valanghe e consensuali (obbligati) .
La legge (ancora decreto) prevede l‘istituzione dell’Anagrafe Vaccinale Nazionale.
Pare tutto sommato un insieme di passi ben congegnati per traghettare tutti quanti in un MONDO NUOVO.
(1) .http://www.aifa.gov.it/content/italia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale
(2) http://www.sanita24.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/QUOTIDIANO_SANITA/Online/_Oggetti_Correlati/Documenti/2016/10/28/Art_LB_OK.pdf?uuid=ADsqRPkB
(3) https://parlamento17.openpolis.it/singolo_atto/58107
(4) https://www.gsk.it/news/il-premier-matteo-renzi-presenta-oggi-il-piano-italia-40-in-auditorium-gsk-a-verona
(5) http://www.corriere.it/economia/17_febbraio_17/intelligenza-artificiale-polo-ibm-monaco-che-ci-curera-futuro-77e1069c-f486-11e6-9cca-0c3deaabbf55.shtml
fonte http://www.nogeoingegneria.com/motivazioni/sociale/dalla-vaccinazione-obbligatoria-alla-sorveglianza-di-massa/

ABBIAMO SCOPERTO COS’E’ SUCCESSO AL WORLD TRADE CENTER 7 L’11 SETTEMBRE . AGENTE CIA IN PUNTO DI MORTE CONFESSA

Dopo essere stato rilasciato da un ospedale del New Jersey il venerdì con poche settimane di vita rimaste, Malcolm Howard, 79 anni, un ex operatore della CIA sta raccontando tutto.
Il signor Howard sostiene di aver partecipato ad un’operazione CIA segreta per la demolizione controllata del World Trade Center 7, l’11 settembre.
Formato come ingegnere civile, è diventato un esperto di esplosivi dopo la ricerca e gli studi effettuati nella CIA negli anni ’80, dove ha trascorso 36 anni della sua vita come operatore.
Durante la sua carriera ha acquisito conoscenze e esperienze approfondite in esplosivi e afferma di avere la possibilità di piantare esplosivi in ​​qualsiasi cosa da un accendino a un edificio di 80 piani.
“QUALCOSA NON ERA GIUSTO”
Tra il maggio 1997 e il settembre 2001, Howard ha partecipato ad un’operazione CIA segreta chiamata “New Century“.
Lui, insieme a quattro altri operatori della CIA, era incaricato di assicurare che la demolizione dell’edificio del World Trade Center 7 andasse a buon fine senza problemi.
Confessa che questa demolizione controllata era diversa dal resto perché “doveva fare finta che non fosse un lavoro di demolizione.”
All’epoca non aveva problema a svolgere il compito. Dice che essendo un patriota e non si è mai domandato nulla dei lavori che faceva per la CIA e per il governo, ma ammette che ora, guardando indietro nel tempo, “qualcosa non era giusto“.
L’EDIFICIO (WTC7) È STATO ABBATTUTO CON ESPLOSIVI
Il signor Howard sostiene che l’edificio è stato abbattuto utilizzando materiali compositi a base di “Nano Thermite”, come qualsiasi altra demolizione controllata.
Nel corso del mese che hanno portato all’11 settembre, gli esplosivi sono stati strategicamente posizionati attraverso l’edificio.
All’epoca quasi tutti gli uffici dell’edificio sono stati affittati dalla CIA, dai Servizi Segreti e dal personale militare, che ha fatto il suo lavoro per ottenere gli esplosivi nell’edificio senza nessun sospetto.
Infine, l’11 settembre, gli esplosivi del World Trade Center 7 sono stati accesi e l’edificio è crollato alle 5,20 circa, quasi 7 ore dopo i primi due edifici, lasciando testimonianza di quanto sia scomparso rapidamente l’edificio.
Il signor Howard confessa che una volta che l’edificio è andato giù lui e i suoi colleghi hanno festeggiato con whisky e sigari.
Tuttavia, dopo aver esaminato i nastri rapidamente si era preoccupato. Dopo aver visto il modo in cui il Trade Center  (le torri gemelle) era crollato, temeva che il pubblico diventasse sospetto.
Dice: “Abbiamo cominciato a preoccuparci perchè sembrava troppo ‘liscio’, abbiamo guardato ancora e ancora, e abbiamo cominciato a diventare paranoici, sembrava una demolizione controllata. E poi abbiamo sentito che le persone della strada avevano segnalato che avevano sentito le esplosioni nel pomeriggioQuando ci è stato detto che laBBC aveva annullato la loro relazione e ha annunciato al mondo che l’edificio è crollato 20 minuti prima del previsto … Quando il governo ha infine pubblicato il rapporto ufficiale di quello che era accaduto in quella fatidica giornata, ha sostenuto che il calore del bruciare i detriti dei primi due edifici distrutti avevano in qualche modo danneggiato l’edificio del World Trade Center 7 causando incendi incontrollabili che hanno portato al crollo dell’intero edificio.” 
Howard temeva che il Paese avrebbe potuto chiedersi attraverso le false segnalazioni cosa fosse successo.
Disse: “..Abbiamo pensato che il pubblico ci avrebbe finitoPensavamo che ci potesse essere una rivolta pubblica che gli stessi media non avrebbero potuto ignorare. Avrebbero dovuto finanziare indagini e chiedere di sapere perché era stato mentito…. Tuttavia, nessuno ha messo in dubbio la verità dietro i rapporti e quelli che ci hanno provato sono stati rapidamente abbattuti dai media.”
Mentre Mr. Howard afferma di non avere conoscenza diretta della distruzione delle prime due torri, afferma che non è raro che un operatore della CIA abbia solo conoscenza della propria missione specifica, anche se può essere un piccolo pezzo di un puzzle più grande.
Lascia una parola, un consiglio a coloro che cercano di capire chi sono i veri colpevoli dietro gli attacchi devastanti: “Quando vuoi scoprire chi c’è dietro qualcosa, basta seguire i soldiGuardate i commerci effettuati poco prima dell’11 settembreQuesti sono i ragazzi che sapevano cosa stava per venireI figli degli agenti della CIA, funzionari del governoVicini parenti degli uomini più potenti in America. Cheney, Rumsfeld. Tutti sono ricchiNon erano solo i contratti accordati ai loro amici nel settore delle costruzioni, la ripresa delle guerre“. Il 79enne, sul suo letto di morte, ha intenzione di vivere le sue ultime settimane di vita a casa. È sicuro che non ci saranno ripercussioni legali per le sue confessioni. Dicendo che “non ci sarebbe mai stata un’indagine reale. L’intero governo dell’ombraè implicato“.
a cura di Hackthematrix

Fonte: disclose.tv
https://ununiverso.it/2017/07/17/abbiamo-scoperto-cose-successo-al-world-trade-center-7-l11-settembre-agente-cia-in-punto-di-morte-confessa/

Papa Francesco: “Il rapporto diretto con Gesù è pericoloso”

300_9d706dbe919eb766665fbb0fdae2f303Papa Francesco è stato ripreso dalla telecamera mentre tentava di dirigere il suo gregge lontano da Gesù Cristo, avvertendo che “avere un rapporto personale con Gesù è pericoloso e molto dannoso”.
Rompendo con secoli di tradizione cristiana, Papa Francesco ha dichiarato a Roma davanti ad una folla di 33.000 cattolici che “un rapporto personale, diretto e immediato con Gesù Cristo” debba essere evitato a tutti i costi, suscitando timore di essere un papa illegittimo con un programma sinistro.
Il discorso, avvenuto il 25 giugno, è semplicemente l’ultimo annuncio scandaloso del Papa liberale.
La settimana scorsa Papa Francesco ha detto al quotidiano italiano La Repubblica che gli Stati Uniti d’America hanno “una visione distorta del mondo” e gli americani devono essere governati da un governo mondiale il più presto possibile “per il proprio bene”.
La settimana prima ha anche chiesto “un governo unico” e “autorità politica”, sostenendo che è necessaria la creazione del governo unico per combattere le questioni più importanti come il “cambiamento climatico”.

Fonte: disclosetv
https://ununiverso.it/2017/07/17/papa-francesco-il-rapporto-diretto-con-gesu-e-pericoloso/