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martedì 27 giugno 2017

Consip, Marco Lillo: “Su Woodcock e Sciarelli i pm di Roma hanno preso un granchio. Mi sentano”

Consip, Marco Lillo: “Su Woodcock e Sciarelli i pm di Roma hanno preso un granchio. Mi sentano”

Il giornalista del Fatto Quotidiano autore degli scoop su Lotti e Renzi interviene dopo che la procura di Roma ha indagato il magistrato napoletano e la conduttrice di Chi l'ha Visto per rivelazione di segreto: "Sono innocenti e la Procura si è sbagliata. Vado in procura oggi stesso"
La Procura di Roma ha preso un grosso brutto granchio. Federica Sciarelli, una collega che stimo e della quale mi onoro di essere amico, è stata indagata per rivelazione di segreto in concorso con il magistrato Henry John Woodcock, per la fuga di notizie realizzata con l’articolo del Fatto che svelava l’inchiesta Consip il 21 dicembre 2016. Federica ha subito anche il sequestro del suo telefonino. Io posso testimoniare, per quello che vale la mia parola e la mia credibilità, che in questo caso la Procura di Roma ha sbagliato.
Se il procuratore Giuseppe Pignatone, l’aggiunto Paolo Ielo e il sostituto Mario Palazzi, volessero sentire la mia versione sono pronto a testimoniare oggi stesso. Anzi, appena finito di scrivere questo articolo “per fatto personale” andrò in moto in Procura a chiedere di essere sentito. Probabilmente sono indagato anche io, ma i pm sei mesi fa hanno ascoltato la versione di ben altri indagati come Luca Lotti o il comandante Tullio Del Sette: potranno quindi ascoltare anche la mia.

La verità è che Federica Sciarelli non ha messo in contatto il magistrato Henry John Woodccok con Marco Lillo per scrivere diConsip. La tesi dell’accusa è fondata, da quel che si legge, su un tabulato telefonico del mio cellulare. Ebbene, non c’è grigio in questo caso ma solo bianco o nero: Woodcock e Sciarelli sono innocenti e la Procura si è sbagliata. Le telefonate in questione dovrebbero essere quelle fatte da me il 20 dicembre. Quel giorno ho scritto il primo articolo sulle perquisizioni in Consip e sul ruolo di Tiziano Renzi nell’inchiesta, articolo uscito sull’edizione cartacea del 21 dicembre (“L’amico di Tiziano, il Giglio Magico e la gara da 2,7 mld“).  Dopo avere ricevuto (con altra modalità che ovviamentetengo per me) le notizie sul pezzo, ho chiamato Federica Sciarelli solo per sapere dove si trovasse Henry John Woodcock. Non è un mistero che il pm Woodcock e Federica Sciarelli siano legati sentimentalmente.
Il mio obiettivo era sapere se Henry John Woodcock fosse a Roma perché sarebbe stato un riscontro alla notizia, da me già ottenuta ma che volevo ulteriormente verificare: cioè che fosse in corso una perquisizione alla Consip. Non dissi a Federica perché volevo sapere dove fosse Woodcock e lei, solo per cortesia, mi disse una cosa tipo: “Marco se lo sento ti richiamo e ti dico”. Poi mi richiamò e mi disse una frase tipo: “Marco alla fine l’ho sentito e mi ha detto che non sta a Roma. Aveva un tono sbrigativo e ha attaccato”. Il giorno dopo, letto quello che avevo scritto, sempre al telefono Federica ha commentato con me ridendo: “Vedi come fa? Quello mi dice un sacco di cazzate quando deve coprire il segreto su una sua indagine”. Questo è tutto quello che è accaduto. Per questo Henry John Woodcock e Federica Sciarelli saranno sbattuti sulle prime pagine di tutti i giornali.

Avrei potuto aspettare che la Procura accertasse da sola questa verità che certamente emergerà perché è la verità. Però qui stiamo parlando di personaggi pubblici e in particolare di un’amica che io, involontariamente, ho messo nei guai. Lo strumento essenziale di lavoro di una delle migliori giornaliste italiane è – per “colpa” mia – ingiustamente nelle mani dei pm di Roma. Sia detto per inciso gli stessi che – a quanto si sa – non avrebbero ritenuto opportuno sequestrare il telefono di Tiziano Renzi.
Ora tutti i contatti, le chat i messaggi, la rubrica di Federica Sciarelli, giornalista che si è occupata di scandali, segreti e inchieste, dalla Banda della Magliana al sequestro di Emanuela Orlandi potranno essere scandagliati dai magistrati. Non è giusto. Il pm Henry John Woodcock finirà su tutti i giornali come sospetto artefice della fuga di notizie. E non è vero. Il magistrato non solo non ha rivelato nulla a me ma con tutta probabilità (Federica mi parve sincera e penso che davvero Woodcock le disse una balla) ha mentito alla persona a lui più vicina per tutelare l’indagine.
Il giornalista del Corriere della Sera Giovanni Bianconi ha svelato per primo oggi l’indagine per rivelazione di segreto su Woodcock per l’inchiesta Consip. Io lo conosco bene. Mi ha incontrato proprio negli uffici della Procura di Roma una ventina di minuti prima dell’uscita del suo scoop. Dopo l’uscita del pezzo sul Corriere.it ho chiamato il collega per dirgli: “Giovanni, scusa perché quando mi hai incontrato non mi hai chiesto la mia versione come avresti fatto con un indagato per fuga di notizie qualsiasi come Luca Lotti?”. La risposta è stata: “Perché non ho messo il tuo nome e tu non sei una notizia”. Gli ho detto: “Hai messo la testata e tutti sanno che sono io. E poi scusa, sono un collega. Mi conosci. Ti avrei potuto spiegare come sono andate le cose e avresti fatto un pezzo più completo per il tuo lettore”. Mi ha risposto che gli avrei potuto mentire e quindi non era interessato alla mia versione. Dopo alcune ore, quando la notizia era già su tutti i siti, mi ha chiamato la collega Virginia Piccolillo del Corriere della Sera. Potrà leggere qui quello che il suo collega non ha voluto ascoltare.
Marco Lillo
fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/27/consip-marco-lillo-su-woodcock-e-sciarelli-pm-di-roma-hanno-preso-un-granchio-mi-sentano/3691145/

SVEGLIA!!! LA SICCITA’ IN ITALIA PROGRAMMATA DA ANNI !!! ECCO IL DOCUMENTO ESCLUSIVO

IMG_1419ETC Group è un’organizzazione internazionale dedicata a “la conservazione e il progresso sostenibile della diversità culturale ed ecologica e dei diritti umani”.
L’organizzazione ha preso una posizione pubblica lanciando una campagna contro la geoingegneria (manipolazione climatica globale),tra cui una campagna chiamata “Giù le mani da Madre Terra “, che fu lanciata nel mese di aprile 2010. Nel mese di ottobre 2010 una relazione completa dal titolo “Geopiracy – The Case Against Geoengineering”
Lo scorso 17 luglio sul giornale the guardian appare questa mappa pubblicata dall’organizzazione che mostra in modo evidente quale e’ il progetto per ciascun paese, da notare che l’Italia e’ contrassegnata con il simbolo RIDUZIONE DELLE PRECIPITAZIONI quindi un programma siccita’ del territorio italiano.
Guardate i titoli di alcuni giornali di questi giorni….
https://ununiverso.it/2017/06/24/sveglia-la-siccita-in-italia-programmata-da-anni-ecco-il-documento-esclusivo/

Il piccolo leucemico morto di morbillo per colpa dei genitori anti-vaccini? Falso totalitario.


























Per giorni siete, siamo, stati martellati da questi titoli:

“Vaccini, morto a Monza il bimbo leucemico colpito da morbillo
«Contagiato da fratelli non vaccinati»

(Corriere della Sera)
Un bimbo malato di leucemia morto per il morbillo: “Contagiato dai fratelli non vaccinati”

Repubblica: “:…Nè il paziente di sei anni né i suoi fratelli erano stati vaccinati per una scelta della famiglia. L’assessore alla Salute: “E’ l’esempio di come la cosiddetta ‘immunità di gregge’ sia fondamentale per la protezione di chi è più debole”.

Secolo XIX “….Perché il bambino, proveniente da una famiglia italiana che per scelta non ha voluto vaccinare nessuno dei propri figli, non ce l’ha fatta ed è morto”.

Le tv di Stato ci hanno aperto i telegiornali. Pensate: il bambino era soltanto malato di “leucemia linfoblastica acuta, malattia che oggi ha una probabilità di guarigione in oltre 85% dei casi con forme simili”. I media hanno riportato con grande partecipazione “lo strazio” del ministro della salute Beatrice Lorenzin. “È stata una storia straziante, io stavo seguendo questa vicenda da un mese, …stava guarendo dalla leucemia, che avremmo salvato dalla leucemia, è morto per il morbillo”.

Tutti i media, disciplinati, hanno inchiodato i genitori come colpevoli: fanno parte di quel gruppo nemico del popolo e della salute pubblica, che non vuol vaccinare i propri figli – ed ecco il risultato: hanno ammazzato il loro figlio. La scienza lo stava guarendo dalla leucemia (cosa ci vuole? Una malattia da niente) e loro, per l’ostinazione di non voler obbedire alla Ministra, l’han fatto morire di morbillo (il morbillo, questo sì peggio della leucemia).

Bisognava leggere tra le righe per indovinare che i giornalisti del regime, della famiglia che accusavano di assassinio davanti a tutto il paese, non sapevano nulla. La cronista del Corriere: “C’è grande riserbo sulla mamma e il papà del bimbo deceduto [traduci: non ne sappiamo il nome, noi giornalisti]..Si tratta per certo di una coppia milanese, probabilmente una di quelle «No Vax».

Certo milanese, probabilmente No-Vax”. Ma che importa? Importa riferire della straziante partecipazione della ministra: “Era lo scorso maggio quando il ministro Lorenzin aveva ascoltato l’angosciante, disperata cronaca del bimbo direttamente da Andrea Biondi, il medico che ha seguito personalmente questo caso. ministro della Salute aveva garantito l’intenzione di andare ancor più avanti nella campagna di sensibilizzazione sui vaccini e contro chi li contrasta”. Dunque questo era il caso esemplare da usare per “portare avanti la campagna”, “la campagna contro i No_VAx”.

Qualche ora fa questa famiglia, deve aver praticamente obbligato il suddetto dottore a precisare:

“Professore, il piccolo può avere contratto il morbillo dai fratelli?

“Nessuna responsabilità dei fratelli perché questi hanno contratto il morbillo dieci giorni dopo di lui. In questo momento caricare i genitori della responsabilità della morte del proprio bambino per non avere vaccinato gli altri figli è un’infamia”.

Si può stabilire con esattezza come e dove il piccolo abbia contratto la malattia infettiva?

“No, scientificamente non è possibile: dopo le cure intensive i bambini fanno vita normale, vanno a scuola e incontrano amici e nei mesi scorsi si è verificata una vera e propria epidemia di morbillo, malattia altamente contagiosa”

Questo lo dice, finalmente, Il Giorno, Cronaca Monza-Brianza. Ossia nelle pagine locali, non nazionali.

La notizia era falsa. Il bambino non è stato contagiato dai fratelli non vaccinati, perché questi hanno contratto DOPO di lui, probabilmente da lui. Il bambino è morto della leucemia e delle sue complicanze, ovvie e prevedibili in un immmunosprresso ( anche dalla “terapia”). La rettifica non apparirà nelle prime pagine e non aprirà i telegiornali, che invece hanno strillato e sparato la falsità a titoli di scatola.

Anzi di più: la notizia è stata volontariamente falsata, un’invenzione architettata nei particolari per ragioni ideologiche. Nell’ambito della “campagna” del Ministero di Stato “ contro” i genitori che obiettano contro le 12 vaccinazioni ai neonati. Le TV di Stato hanno dato rilievo alla notizia falsa a questo scopo ideologico. Colpevolizzare una categoria di cittadini e demonizzarne gli argomenti, anziché discuterli.



Del resto, già la storia dell’infermiera che “fingeva di vaccinare” i bambini puzzava alquanto, per il suo uso nella “campagna contro” quelli che non vogliono vaccinare. Lei, Emanuela Petrillo, nega; nega anche di essere “No-VAX”: “Qualcuno vuole incastrarmi”, ha detto.

I media, sciacalli, hanno speculato sul fatto che la infermiera è figlia di due coniugi che hanno fondato la «Famiglia di Nazareth», una casa-famiglia dedicata a servizi a persone in difficoltà. Per cui riceve dalla USL 130 mila euro annui di contributi. “Si è parlato anche di integralismo cattolico…Soprattutto, si è ipotizzata la ricerca di un possibile nesso (quale mai potrebbe essere?) tra il credo che innerva «Nazareth» e l’ostracismo ai vaccini imputato a Emanuela Petrillo, che in questa casa ha vissuto a lungo”. E poi questa casa famiglia “ha un mutuo da un milione”, il che aggrava i sospetti – per lo sciacallo giornalista.

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2017/3-maggio-2017/famiglia-nazareth-col-mutuo-un-milione-mai-stati-no-vax-2401539675141.shtml

La famiglia di Nazareth col mutuo
da un milione: «Mai stati no vax»

Per i più giovani: questo metodo è tipico del totalitarismo. Sempre, il Potere sovietico faceva precedere le epurazioni e purghe da campagne di stampa. Di punto in bianco, spontaneamente, Pravda, Izvestia, TASS, attaccavano una personalità, o una intera classe. Indicandola come una nemica del popolo e colpevole delle difficoltà della vita sovietica. Mancano gli alimentari?“E’ colpa dei contadini ricchi che si oppongono alla collettivizzazione”, “I Kulaki nascondono il grano”, e via alle deportazioni. Il popolo inveiva contro questi “affamatori” quando li vedeva passare sui treni, scheletrici. Credeva insomma ai media che li identificava come gruppo umano socialmente malvagio, pericoloso, criminale, che non esita a far morire i propri figli.

La Profezia Del Mistico Bulgaro Peter Deunov Prima Di Morire Rivela L’imminente Futuro Dell’umanità

peter deunov profezia
Nato nel 1864 in Bulgaria, Peter Deunov è uno dei più grandi maestri spirituali dell’era moderna e in particolare del suo allievo Mikhael Aivanhov che ha diffuso il suo insegnamento in Francia e nel resto del mondo dopo la sua morte.
Solo pochi giorni prima della sua morte il 27 dicembre 1944, il noto mistico bulgaro Peter Deunov ebbe una visione che lo indusse a raccontare una profezia di quello che era in serbo per la razza umana nel secolo che doveva seguire. Deunov, noto ai bulgari anche col suo nome spirituale Beinsa Douno, era un filosofo, musicista (usava il potere del suono per indurre trasformazioni nella coscienza), chiaroveggente e maestro spirituale che aveva sviluppato una forma di cristianesimo esoterico. Curiosamente, la sua profezia anticipava in grande dettaglio il concetto di Superonda, che predisse avrebbe purificato la Terra in un futuro molto prossimo e non solo avrebbe comportato un’enorme trasformazione geologica, ma anche cambiato spiritualmente il mondo, portando in essere una nuova razza umana, la “sesta razza.”
Si farebbe bene a leggere la sua sorprendente profezia che è legata a questo documento di quattro pagine, che è un adattamento scritto da Olivier de Rouvroy – Settembre 2003: PDF – http://tinyurl.com/jf5s8td In alternativa, per una sinossi si può anche vedere il seguente video di YouTube che racconta un po’ della vita di Deunov e narra i punti salienti della sua profezia sulla superonda/trasformazione umana.

Peter Deunov inizia la sua profezia con un riferimento preciso all’arrivo di una Superonda galattica. Egli afferma:
“… Ognuno sarà presto soggiogato dal fuoco divino, che purificherà e preparerà tutti per quanto riguarda la Nuova Era.
Alcuni decenni passeranno prima che arrivi questo Fuoco, che trasformerà il mondo portando una nuova morale. Questa immensa onda proviene dallo spazio cosmico e inonderà tutta la terra. Tutti coloro che tenteranno di opporvisi verranno portati via e trasferiti altrove.
Anche se gli abitanti di questo pianeta non si trovano tutti allo stesso grado di evoluzione, la nuova ondata sarà sentita da ciascuno di noi. E questa trasformazione non toccherà solo la Terra, ma l’insieme di tutto il Cosmo.”
In seguito si riferisce a sconvolgimenti terrestri che indicano il verificarsi di effetti climatici e sismici enormi. Egli afferma:
“Ci saranno inondazioni, uragani, incendi e terremoti giganteschi che spazzeranno via tutto. Il sangue scorrerà in abbondanza. Ci saranno rivoluzioni; terribili esplosioni risuoneranno in numerose regioni della Terra. Là dove c’è la terra, verrà l’acqua, e dove c’è l’acqua, verrà la terra.”
Più avanti si riferisce alle onde di “elettricità cosmica” (elettroni dei raggi cosmici?), che spazzeranno la Terra. Infatti, la componente principale di una Superonda sarebbero i suoi elettroni di raggi cosmici. Qui egli indica una scarica in corso:
“La Terra sarà presto spazzata da ondate straordinariamente rapide di Elettricità Cosmica. Qualche decennio da ora gli esseri malvagi che deviano gli altri non saranno in grado di sostenere la loro intensità.”
Deunov menziona anche che il nostro sistema solare sta attualmente attraversando una malsana regione polverosa di “spazio contaminato” chiamato “zona 13”, che è stata lasciata dalla distruzione di una costellazione (o stella?):
“Il nostro sistema solare sta ora attraversando una regione del cosmo dove una costellazione che fu distrutta ha lasciato il segno, la sua polvere. Questo attraversamento di uno spazio contaminato è fonte di avvelenamento, non solo per gli abitanti della Terra, ma per tutti gli abitanti degli altri pianeti della nostra galassia. Soltanto i soli non sono influenzati da questo ambiente ostile. Questa regione è chiamata “la tredicesima zona”; si chiama anche “la zona delle contraddizioni”. Il nostro pianeta è racchiuso in questa regione da migliaia di anni, ma finalmente ci stiamo avvicinando all’uscita di questo spazio di oscurità e siamo sul punto di raggiungere una regione più spirituale, in cui vivono gli esseri più evoluti.”
Infatti, proprio come egli profetizza, il sistema solare per un lungo periodo di tempo, forse per gli ultimi 3 milioni di anni, ha attraversato il bordo dei resti di una supernova, lo Sperone Polare settentrionale, una nuvola di polvere e gas risultante dall’esplosione di una stella molti milioni di anni fa. Gli astronomi ammettono la presenza di nubi di polvere in contatto coi bordi del nostro sistema solare. Anche la maggior parte delle comete di lungo periodo che entrano nel sistema solare, che molti sostengono provenire dalla nube di Oort, in realtà fanno parte di questo campo di detriti interstellari e stanno entrando a causa del passaggio del Sole attraverso tale zona.
Secondo la teoria della Superonda che ho avanzato nel 1983, la presenza di questa polvere nelle vicinanze è responsabile del motivo per cui la Terra ha attraversato una serie di ere glaciali negli ultimi 3 milioni di anni. Per milioni di anni prima di allora, non abbiamo avuto glaciazioni perché non eravamo entrati in questa zona polverosa. Per ulteriori informazioni, consultare la mia tesi di laurea, o leggere il mio libro Earth Under Fire – Il codice dell’Apocalisse.
Come afferma anche Deunov, questa regione polverosa è un pericolo per molti sistemi solari nel nostro vicinato galattico. Il residuo di supernova NPS si ritiene situato a circa 400 ± 200 anni luce dal sistema solare e avere un diametro di 370 ± 230 anni luce, influenzando così centinaia di migliaia di sistemi stellari. La sua tesi che si tratta di una fonte di avvelenamento è confermata anche dalla mia ricerca sui ghiacci polari. Come ho descritto nel mio articolo recentemente pubblicato in Advances in Space Research, nel corso delle ultime centinaia di migliaia di anni, il nostro pianeta è stato sottoposto all’ingresso continuo di particelle di polvere interstellare ricche di stagno e di piombo. Uno di questi eventi particolarmente pericoloso, avvenuto circa 49.000 anni fa, ha causato un aumento di centomila volte nel tasso di afflusso di polvere cosmica, ha prodotto un raffreddamento climatico globale, e aumentato i livelli di piombo nelle acque piovane di 10 volte superiore al limite massimo di rischio per la salute previsto dall’EPA. Queste particelle di polvere ricca di stagno entrano tutt’ora in piccole quantità nella nostra stratosfera, e secondo un gruppo di ricerca guidato dal Dr. Abbott di Lamont Doherty, un afflusso di polvere ricca di stagno e di nichel si è verificato di recente, nel 536 d.C., causando un modesto raffreddamento climatico e l’oscuramento del sole per uno o due anni. La previsione di Deunov che stiamo per lasciare questa regione pericolosa è davvero una buona notizia.
Ciò che è veramente sorprendente è che Peter Deunov ebbe questa visione nel 1944, ben prima che si sapesse qualcosa su galassie attive ed esplosioni del nucleo galattico. La maggior parte della ricerca sulle quasar e le esplosioni di raggi cosmici ha avuto inizio nel 1960 e ancora negli anni ’70 non tutti gli astronomi erano convinti che il nucleo della Via Lattea fosse già stato oggetto di esplosioni. Di fatto, tali nozioni astronomiche erano fondamentali per la formulazione della mia teoria della Superonda Galattica, anche se nel mio caso sono stato portato a esaminare da vicino le prove e a formulare questa teoria sulla base del messaggio di una “capsula temporale” che è codificato nel folklore relativo alla nostra costellazione e inviato a noi da una civiltà preistorica. Anche un messaggio che viene trasmesso da radio pulsar mi ha aiutato a giungere a questa idea. Al momento della mia prima ricerca, non sapevo nulla della profezia di Deunov o dell’interpretazione di Ray Stanford della profezia di Fatima, che  pure ha trasmesso informazioni rilevanti. La profezia di Deunov inoltre precede ciò che è stato poi scoperto sullo Sperone Polare settentrionale e sulla presenza di nubi interstellari vicino al sistema solare. Le osservazioni astronomiche che sono state fatte dopo la profezia di Deunov e la mia ricerca sulle carote di ghiaccio polari sulla natura della polvere interstellare ricca di stagno depositata durante l’ultima era glaciale chiaramente convalidano quello che egli ha detto.
La profezia di Deunov entra anche nel merito di interessanti dettagli sull’evoluzione dell’umanità attraverso questo evento, sul modo in cui influenzerà la coscienza delle persone, e su quali saranno le caratteristiche spirituali degli abitanti della Terra che sopravviveranno a questo evento.
Per ulteriori informazioni sulla teoria della Superonda consultate i messaggi su questo sito, così come i seguenti libri: Galactic Superwaves and Their Impact on Earth e Earth Under Fire – Il codice dell’Apocalisse.
(Fonte: etheric.com, 11 febbraio 2016; http://tinyurl.com/jk4zgmz)
Autore: Paul A. LaViolette, Ph.D., è presidente della Fondazione Starburst, un istituto di ricerca interdisciplinare e ha titoli di laurea in scienze e fisica dei sistemi
http://www.complottisti.com/la-profezia-del-mistico-bulgaro-peter-deunov-morire-rivela-limminente-futuro-dellumanita/

IMPARATE A PARLARE POCO. IL DNA SENTE TUTTO!

IMG_0487Le chiacchiere ci fanno perdere molta energia, soprattutto se si tratta di chiacchiere accompagnate dalle emozioni.
Quando nella tua vita sta succedendo qualcosa, prova una pratica: non dirlo a nessuno, anche se dovessi sentire un forte prurito per la voglia di raccontarlo. Quando succede qualcosa, conservalo in te, allora conserverai la tua forza e il potenziale di ciò che accade. Anche quando qualcuno cerca di coinvolgerti nei suoi racconti: conserva la calma e controlla le emozioni, non permettere agli altri di controllarti attraverso le emozioni. Questo tuo atteggiamento sarà notato; avrai un aureola della forza e dell’enigma.
Ma in realtà, hai soltanto conservato te stesso. Le parole e i pensieri influenzano la nostra vita; il DNA li percepisce come se fosse il discorso umano. Anche ciò che leggiamo influenza il DNA: le sue molecole ricevono l’informazione acustica e luminosa. La lettura che facciamo in silenzio, lascia una traccia nei nuclei delle cellule, seguendo i canali elettromagnetici: un testo risana il nostro apparato ereditario, l’altro testo lo traumatizza. Le parole della preghiera risvegliano le risorse dell’apparato genetico: mentre una maledizione distrugge i programmi di carattere ondulatorio e disturba il normale sviluppo dell’organismo.
All’apparato genetico non è indifferente ciò che pensiamo, quali libri leggiamo: tutto è impresso nel genoma ondulatorio che cambia, in una direzione o nell’altra, il programma di vita di ogni cellula. Una parola può portare al cancro, e un’altra parola può guarire. Quando dite o pensate: “sono grasso/a” vi arriveranno dei chili in più. Dicendo “sto dimagrendo” potreste anche iniziare a sentirvi peggio, perché la parola “magro” ha anche un significato negativo: “scarso”, “Insufficiente”. Dite: “sto diventando più snella”, e allora questa forma-pensiero vi influenzerà positivamente. Affinché non succeda nulla di brutto, è molto importante non pensarlo; e ancor più importante non parlarne. Non a caso esiste il proverbio: detto fatto. Avete avviato il programma dell’esecuzione.
E ancora: sgridando qualcuno, o maledicendolo, insultandolo, influenzate non solo il suo campo vitale, ma anche il vostro. State distruggendo la vostra energia sottile e attirate la stessa maledizione per se stessi e per i vostri figli. Sostituendo i pensieri negativi e le parole negative con quelle positive, create attorno a voi lo spazio dell’amore e della positività, che molte cose negative non saranno in grado di rompere.
https://ununiverso.it/2017/06/21/imparate-a-parlare-poco-il-dna-sente-tutto/

lunedì 26 giugno 2017

SCIE CHIMICHE E SPIRITUALITA'



SCIE CHIMICHE E SPIRITUALITA'
Da qualche tempo mi chiedevo perché su molti profili (compreso il mio) comparissero l'uno accanto all'altro post sulla Geoingegneria e sulla Spiritualità. Quale poteva essere il legame trai due temi?
La risposta mi è arrivata all'improvviso: il legame è "il legame".
In sanscrito il termine YUG significa appunto legame, così come in greco LOGOS: è il legame d'amore che ci lega al Tutto; yug e logos hanno una comune radice. Il verbo greco LEGO (da cui logos) ha come significato originario "raccogliere un fascio di spighe con un'altra spiga": è il legame che ci tiene insieme tutti. In Occidente, LOGOS è diventato LOGICA, il calcolo freddo e distaccato steso come una ragnatela sulla realtà delle nostre esistenze separate. In Oriente YUG è diventato YOGA, una pratica mistica e fisica di esperienza "religiosa" (anche qui, "religio" in latino significa appunto raccogliere, riunire, legare insieme).

Il fenomeno delle scie chimiche è l'estrema applicazione della tecnica derivata dall'uso del logos (cioè del legame al Tutto) in chiave occidentale: la completa separazione cioè del soggetto che applica la "logica" dall'oggetto che è destinato ad essere studiato o modificato, animale vegetale o uomo che sia. La scienza distingue e separa, nasce come ANALYSIS con Aristotele (ANA-LYO in greco, "sciolgo le parti le une dalle altre senza danneggiarle", cioè quello che il filosofo greco faceva con gli organi degli animali... infatti fu il primo scienziato moderno ed il primo vivisettore).
Le scie chimiche ci mettono all'improvviso e per la prima volta nel ruolo della vittima impotente... ma di cosa e di chi? Noi stessi abbiamo votato quei politici che ora sono lì ad avallare e coprire la Geoingegneria, l'abbiamo fatto per avere una raccomandazione, un posto, una licenza, un qualsiasi favore che ci mettesse in una condizione di privi-legio (cioè di legge privata fatta apposta per noi, ad personam!) nei confronti degli altri; tutti noi, avendo usufruito di un qualsiasi trattamento di favore a scapito di altri, ad personam, anche una sola volta, siamo Silvio.

Lo scopo finale di ciò che sta accadendo è una GIGANTESCA, EPOCALE PRESA DI COSCIENZA COLLETTIVA: NOI siamo le scie chimiche. Emettiamo fumi, parole, rifiuti, gas, pensieri e azioni VELENOSI, quotidianamente e senza neanche accorgercene. Questi nostri comportamenti inconscienti hanno legittimato "loro" ad agire come fanno, e questo spiega anche tra l'altro la straordinaria tenuta del complotto: sono (siamo) tutti coinvolti, a tutti i livelli, perchè tutti abbiamo praticato uno stile di vita egoistico, parassitario, non libero, non responsabile e per questo soggetto al ricatto.

Le scie chimiche sono il "male" portato in evidenza, che VUOLE essere smascherato. Come diceva San Paolo, senza il male non potremmo conoscere il Bene.
Questo percorso passa attraverso la Verità, in primis su noi stessi e le nostre azioni.
Le pratiche geoingegneristiche sono lo specchio del nostro stesso atteggiamento nei confronti della Natura. Dove ci porterà tutto questo? Alla fine della lunga menzogna! Ci sarà un'esplosione di verità tale per cui sarà chiaro all'istante che ogni cosa che facciamo agli altri, la facciamo a noi stessi. Mentire, nascondere,
fingere ci restituisce immediatamente lo stesso tipo di energia.

Mentre i tanker chimici spargono nanoparticolato e smart-dust, anche noi SPONTANEAMENTE ci stiamo auto-organizzando come una vera e propria smart-dust della consapevolezza, ci stiamo polarizzando nella direzione di agire per il Bene, per la Verità. Chi sceglie il male credendo di trarne beneficio (ritorno economico e di potere) sta attraendo su di sé una dura lezione di consapevolezza, che probabilmente arriverà attraverso uno smascheramento clamoroso, una specie di seconda Norimberga (Norimbilderberg?).

Dobbiamo lavorare in questa direzione, ma senza odio o spirito di vendetta, semplicemente perché questo è il gioco, in questa dimensione: IL MALE SERVE A FAR EVOLVERE VERSO IL BENE.

Acquisire consapevolezza vuol dire accorgersi che il male che vediamo è lo specchio del male che inconsapevolmente facciamo. In quanto frammenti di Dio, stiamo facendo questo percorso tutti insieme, buoni e cattivi, in un cammino di AUTO-MIGLIORAMENTO (concetto già presente in Platone, ma anche nel Buddhismo -Prajna- o in Nietzsche -Selbst Uberwindung-). Farlo con odio o risentimento nei confronti di chi ci offende, perpetuerà soltanto il male, lo schema in voga finora. Farlo con coscienza di essere una parte necessaria nel gioco del Tutto-Uno, porta alla vera evoluzione dell'Umanità come "INSIEME"... in tutti i sensi.
Per questo è necessario il perdono (degli altri, che sono lo specchio dei nostri comportamenti) e l'Amore, incondizionato.
Mario Quaranta(m40)


SCIE CHIMICHE E SPIRITUALITA’/2: LA FUGA DELL’ANIMA

Il lato esteriore della faccenda geoingegneria/scie chimiche ci parla della manipolazione climatica e della necessità di ridurre l’effetto delle radiazioni solari creando uno schermo riflettente di nanoparticolato di alluminio ed altri metalli.

In realtà l’uso delle nanoparticelle irrorate quotidianamente in tutto il mondo attraverso le scie degli aerei ha a che fare col piano di CONTROLLO MENTALE dell’elite transumanista sulla popolazione.

Insieme al nanoparticolato viene infatti dispersa in aria la cosiddetta SMART DUST o ‘polvere intelligente’, allo scopo di creare un’interfaccia tecnologica tra il segnale radio e la comunicazione di luce del DNA nel corpo umano.

Gli esseri viventi si ritrovano quindi interconnessi attraverso segnali radio ad una sorta di intelligenza artificiale esterna ed interna al loro corpo. Anche e soprattutto lo stato d’animo può esserne influenzato: sottoforma di emissione di segnale radio, può essere decifrato, registrato, e inviato di nuovo indietro a comando (non solo all’essere vivente che lo ha generato, ma a tutta una specie, o un popolo, o una nazione).

Ciò significa che quello che il singolo esperisce come suo personale sentimento interiore (gioia o disagio o insofferenza che sia) è in realtà un input esterno inviato contemporanea-mente a tutti i suoi simili.

Ovviamente l’ambiente esterno che si è venuto a creare dopo un ventennio di irrorazioni massicce in tutti i Paesi sotto l’influenza Nato-Onu sta favorendo le comunicazioni telepatiche tra gli individui; è vero che il segnale è disturbato o addirittura, come abbiamo visto, ‘telecomandato’; ma le persone centrate, empatiche, che conoscono le tecniche di meditazione sono in grado di sfruttare a proprio vantaggio il ‘nuovo campo di gioco’.
La fisiologia degli esseri viventi sta cambiando: i metalli pesanti inalati danneggiano le estremità dei recettori del sistema nervoso (‘avere i nervi scoperti/a fior di pelle’) rendendoli particolarmente sensibili ai segnali radio continui e discordanti, fino al punto che molti di noi si stanno rendendo conto di non essere più in grado di pensare coerentemente, di avere difficoltà ad articolare un discorso, di ‘perdersi’ le parole o dimenticare facilmente avvenimenti recentissimi. Malattie neurodegenerative come Alzheimer, autismo, demenza precoce sono in costante aumento.

Metalli pesanti ed inquinamento elettromagnetico interagiscono portando le onde radio che sono all’esterno, dentro il corpo umano (che come un’antenna trasmette e riceve impulsi elettrici). Molte persone, compreso chi scrive, accusano problemi di udito o muscolari: ronzii all’interno della testa, acufeni, spasmi o ‘scosse’ elettriche anche a riposo. E un senso di debolezza generale diffusa, con limitate capacità di recuperare le energie.

Che cosa significa tutto questo a livello ‘spirituale’? Che il bombardamento di segnali radio incoerenti – la loro stessa disumana quantità –lentamente spegne l’anima, che semplicemente se ne va… lasciando l’ormai inospitale corpo in uno stato vegetativo che tanto ricorda gli zombie della cinematografia hollywoodiana recente. Come nel bambino autistico, anche nell’adulto demente o depresso l’anima ‘si ritira’ nel suo spazio, non ‘gioca’ più.

E’ evidente (almeno a me) che è in corso una selezione e trasformazione dell’essere umano come mai prima nella storia. La soluzione è implicita nel ‘problema’: centratura, meditazione, cambiamento, dire NO a tutto questo, agire di conseguenza. E sfruttare a nostro vantaggio soprattutto la possibilità di sentire e sentirsi a livello telepatico. Su vasta scala temporale e spaziale questo vuol dire creare una nuova coscienza dell’essere umani e ‘per’ l’essere umani. E un nuovo linguaggio, svincolato dalla parola scritta e parlata. Il linguaggio delle emozioni… una carezza per l’anima.

Come direbbe Nietzsche, finora siamo stati ‘umani, troppo umani’.
Siamo appena all’inizio.

SCIE CHIMICHE E SPIRITUALITA’/1:

NANOTECH E TRANSUMANESIMO ‘made in NASA’:


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COME RICEVERE ENERGIE DA UN ALBERO E DALL’ACQUA



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COME RICEVERE ENERGIE DA UN ALBERO E DALL’ACQUA
di O.M. Aivanhov
Ogni albero è serbatoio di energie emanate dal Sole e dalla Terra, serbatoio dal quale si può attingere.
Scegliete un grande albero e appoggiatevi al suo tronco con la schiena, mettendo la mano sinistra dietro di Voi col palmo a contatto del tronco dell’albero, chiedendogli di donarvi una parte delle sue energie: la riceverete attraverso la sinistra e la riverserete nel plesso solare (all’altezza dello stomaco, sopra gli addominali - vedi post precedente a questo...) con la destra. Ciò che avviene è una specie di trasfusione di energie.

Potrete rifornire il vostro plesso solare anche guardando e ascoltando l’acqua scendere da una sorgente, da una cascata, da una fontana. L’acqua che scorre influenza il plesso solare che viene così vivificato.
A casa provate a distendervi a letto e mettere le mani sul plesso solare, immaginando di attingere le energie dal cosmo intero.
Quando vi sentite smagnetizzati o turbati, preparate dell’acqua calda, immergetevi consapevolmente i piedi e cominciate a lavarli con molta attenzione. Agirete in questo modo sul plesso solare, portandogli nuove energie e il vostro stato di Coscienza sarà prontamente trasformato. Con un pediluvio molto caldo si recupererà concentrazione anche per la meditazione.
Tratto da “ Centri e corpi sottili” di O.M. Aivanhov
fonte Alfredo Cosmos